TRANSIZIONE E RIPRODUZIONE :momento chiave di tutta la gestione

LE SEI SETTIMANE CHE FANNO LA LATTAZIONE
Transizione e riproduzione, momento chiave di tutta la gestione  della bovina da latte

di Alessandro Ricci, PhD
DPT Scienze Veterinarie, Università di Torino.
Clinica ostetrica, patologia della riproduzione e management della riproduzione
Specialista Granda Team Transizione 4.0 Riproduzione e fertilità

Il “periodo di transizione” (3 settimane prima e 3 settimanedopo il parto) è il momento
chiave di tutta la gestione della bovina da latte. Infatti, se bovina già prima del parto,
ma soprattutto dopo il parto,presenta un bilancio energetico negativo (NEB), può incorrere in
importanti problematiche di tipo metabolico e patologico che si evidenziano in ipofertilità, non
solo nell’immediato postparto,ma anche più tardi, a 60-70 giorni, cioè al momento della
prima fecondazione.

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Diverse sono le ragioni del perché in questo periodo molto delicato si manifestino importanti
alterazioni metaboliche; quella principale è dovuta all’inizio della lattazione e alla diminuzione
della capacità di ingestione,che fanno sì che,nell’immediato postparto, la domanda
di risorse necessarie (glucidi, lipidi, proteine, minerali,vitamine eccetera) sia nettamente maggiore rispetto alla
quantità assunta dall’animale,incorrendo quindi nel BilancioEnergetico Negativo (NEB).
La selezione estrema a favore di una sempre maggiore produzione di latte ha contribuito a
che questa sia diventata ormai la priorità dell’animale nel postparto , a scapito della ripresa
della corretta funzionalità ovarica e uterina, e in generale della corretta funzionalità di cellule e
tessuti (anche del sistema immunitario). Per esempio al giorno 4 postparto una vacca che produce

30 kg di latte richiede un fabbisogno di circa 3 volte il glucosio;4,5 volte gli acidi grassi; 2 volte
gli amminoacidi di una vacca al giorno -4 in preparto.

 

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