Tutto ruota attorno alla transizione *

*Estratto da Professione Allevatore
Il primo Transition Day è stato organizzato a Cremona il 20 novembre scorso, dedicando interamente il focus alla fase di transizione
della bovina da latte, un periodo che riscuote sempre maggiore attenzione da parte di tecnici e allevatori. Buoni testimoni della
bontà dell’idea la sala gremita e la qualità delle relazioni, che hanno visto operatori di campo e di aziende del settore zootecnico.
Ad organizzare l’evento, quattro nomi importanti: Granda Zootecnici, Ferraroni Mangimi, Alta e Allflex.
 
Gli interventi sono stati suddivisi in due sessioni. Nella prima - coordinata e commentata    dal dottor Stefano Gallo,  medico veterinario specialista del
periodo di transizione - i referenti disei aziende hanno sinteticamente descritto la loro realtà e i risultati      raggiunti applicando il programma “Transizione 4.0” di Granda Team.  La seconda sessione, invece, è stata dedicata ad interventi tecnici che hanno toccato quattro temi specifici sul periodo di transizione. È seguita
una fase di coinvolgimento della  platea, in cui è stato possibile interagire  personalmente o tramite  smartphone con i relatori.  Transizione 4.0 Il programma “Transizione 4.0” èun progetto esclusivo ideato da    Granda Team che si prefigge di massimizzare l’ingestione prima e dopo il parto, ridurre al minimo l’incidenza di patologie - grazie al monitoraggio individuale degli animali, che consente di effettuare diagnosi precoci ed interventi tempestivi e definire un protocollo per il periodo
di transizione che tenga conto sia   degli obiettivi aziendali, sia delle risorse    disponibili, condiviso da tutta   la squadra che opera in un allevamento  e monitorato con costanza  per verificarne l’applicazione e l’efficacia. “Si tratta – ha detto il dottor  Gallo – di un sinergismo decisionale,   ovvero di un’azione congiunta di
più soggetti che mira a raggiungere   un obiettivo difficilmente raggiungibile    singolarmente”. L’obiettivo primaria   del programma è il miglioramento della salute dell’animale, cui consegue direttamente la riduzione delle perdite nei primi 60giorni dopo il parto e, quindi, il miglioramento   della fertilità della mandria.
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